Sposarsi ad Orvieto – LA BADIA

Ai piedi del colle che si trova a sud della città di Orvieto è adagiato il complesso monastico dell’abbazia dei Santi Severo e Martirio. Percorrendo la statale 71 che conduce a Bolsena si ha a un certo punto l’impressione di scorgere un borgo fortificato,oggi di proprietà della nobile famiglia Fiumi discendente di Santa Chiara di Assisi,facilmente individuabile da una torre poligonale che svetta sull’ agglomerato costruito interamente in materiale tufaceo e che dà all’insieme un aspetto del tutto singolare . Si tratta di un grande  edificio a forma di elle, attualmente costituito da due corpi distaccati che nell’ arco di cinque o sei secoli, dal VI al XII, sono stati modificati, cosi come risulta dagli studi storici sui primi commendatari dell’abbazia, inclusa tra le otto del Distretto di Orvieto, descritte da Lubin nella Notizia Abbatiarum Italiane.

La Badia è un luogo incantato. Immerso nel verde delle colline umbre, tra ulivi e filari d’uva si possono ripercorrere i passi di uomini che hanno lasciato segni indelebili nella storia, camminando tra strutture maestose di un’imponenza emozionante, rese perfettamente accoglienti.

Per chi in questi luoghi c’è nato, l’Abbazia dei Santi Severo e Martirio è sempre stata «La Badia». La poderosa torre dodecagona del 1103 è il simbolo dell’intera struttura: un prototipo per l’architettura dell’epoca. Alta 28 metri, con scale a percorso elicoidale, fu opera di Matilde di Canossa, donna di grande ingegno e potere che dedicò buona parte della sua esistenza al restauro di chiese e abbazie. Fu protagonista, tra l’altro, della separazione tra papato e impero, quando Papa era Gregorio VII e Imperatore Enrico IV.

La sua rinascita affonda le radici nella storia, quando l’Abbazia, da luogo di culto e di lavoro, si trasformò in residenza per cardinali e papi.
Il recupero del passato storico della Badia non si è fermato al restauro del complesso architettonico, ma si è spinto anche alla riscoperta delle tradizioni locali: su tutte, di quella gastronomica e dell’ospitalità alberghiera.

La chiesa è di impianto romanico, impreziosita da un pavimento a mosaico di pura arte cosmatesca che spicca ai piedi dell’altare, come fosse un tappeto costituito da tessere musive di marmo bianco, porfido rosso e serpentino verde scuro, perfettamente conservato. Gli affreschi che adornano le pareti della Sacrestia  risalgono ai secoli XIII e XIV.

La Badia è il luogo ideale per cerimonie e ricevimenti di nozze. L’atmosfera rarefatta emanata da queste mura ricche di storia lascia ricordi emozionanti. Le cerimonie religiose si celebrano nella magnifica chiesa del XII secolo. I ricevimenti vengono allestiti nelle raffinate sale interne o ancora negli spazi verdi e nelle corti esterne.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...